La riduzione del seno, o mastoplastica riduttiva, è una procedura chirurgica adottata per ridurre, rimodellare e dare nuova forma e proiezione ad un seno troppo grande e rilassato.

L’ipertrofia mammaria è un aumento del volume dei seni che può dipendere dal grasso, o dalla ghiandola in eccesso.
Ciò può determinare problematiche mediche, dal semplice dolore dorsale, sino a problemi respiratori, dovute al peso del seno.

 

    In che cosa consiste l’intervento?
Consiste nell’asportazione del grasso, del tessuto ghiandolare, della pelle in eccesso, rendendo così i seni più piccoli, più leggeri e più graziosi.
Si può ridurre anche la grandezza dell’areola.
L’operazione è effettuata in anestesia generale e dura in media 2 ore.

   Quali sono le manifestazioni post-operatorie?
L’ospedalizzazione è di 1 – 2 giorni, non previsto nei casi modesti
Il periodo post-operatorio è caratterizzato dalla presenza di un edema, o gonfiore, che tenderà a diminuire a partire dal terzo giorno, persistendo per alcune settimane.
Dopo l’operazione è consigliato indossare un reggiseno confortevole e di sostegno, che non dovrà essere tolto per diversi mesi.
La paziente potrà riprendere gradualmente le normali attività fisiche, ed entro 4 settimane sarà in grado di riprendere a fare sesso, bagni di sole,  viaggi, attività sportive che non prevedono sforzi eccessivi, e le attività lavorative più pesanti.
In alcuni casi l’allattamento verrà ridotto, e talvolta annullato, per la rimozione di gran parte delle ghiandole.

Qualche consiglio pratico: si raccomanda di segnalare al vostro chirurgo se siete delle fumatrici, e di astenervi dal fumare entro una settimana prima dell’intervento; di non usare aspirina, o farmaci affini, nella settimana precedente e susseguente l’intervento; si raccomanda inoltre di segnalare l’uso della pillola anticoncezionale.

La riduzione del seno con liposuzione

Nel caso in cui la grande abbondanza delle mammelle sia dovuta soprattutto alla componente adiposa, è possibile realizzare una semplice liposuzione della zona. Il chirurgo deve valutare con attenzione qsta possibilità, in quanto il tessuto della paziente dovranno essere molto elastici per non creare un rilassamento antiestetico una volta ridotto il volume del seno.

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