PRP – Pappa Piastrinica nell’alopecia androgenica (caduta dei capelli)

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PRP – Pappa Piastrinica nell’alopecia androgenica (caduta dei capelli)

 

Io amo particolarmente l’espressività del viso, le sue unità estetiche, gli occhi, naso, bocca, 
e penso che la chirurgia mini invasiva sia il nostro obiettivo, utilizzando tecniche soft, e recupero eccezionalmente rapido.”

E credo che le iniezioni di pappa piastrinica – PRP, o di fibroblasti, o di lipofilling, e la medicina rigenerativa, il lifting del collo, con fili di sutura, sia la grande novità.

 

E’ una innovativa metodica di medicina rigenerativa, basata sulle proprietà dei “fattori di crescita” presenti nel nostro sangue, le cellule staminali. Innestate nel cuoio capelluto, il PRP accelera la proliferazione cellulare, favorendo la rigenerazione di pelle e/o cuoio capelluto, il tutto senza effetti collaterali, poichè deriva direttamente dal sangue proprio senza alcuna aggiunta di materiali estranei. Raggiunge livelli di eccellenza nella terapia dell’alopecia androgenetica e di tutte le forme di caduta dei capelli

Pappa Piastrinica – PRP – Plasma Ricco di Piastrine

é un trattamento di rigenerazione, oltre di biorivitalizzazione, attivato dalle cellule staminali estrapolate dal sangue, rivolto alla prevenzione e cura dell’invecchiamento cutaneo. “Rigenera” il derma, migliora l’elasticità, combatte il rilassamento donando alla cute un aspetto luminoso, sano e giovane.
Si usa con ottimi risultati nella alopecia androgenetica (patologia cronica evolutiva della caduta dei capelli).

La terapia con fattori di crescita piastrinici viene utilizzata da molti anni sotto forma di “Pappa Piastrinica” – Plasma Ricco di Piastrine ,  ed è applicata localmente sulle lesioni di difficile guarigione, quali ad esempio le ulcere cutanee, per la sua capacità di rigenerare e riparare i tessuti.
come si esegue il trattamento
il trattamento è facile, e poco invasivo: si effettua un semplice prelievo di sangue dal paziente stesso, come per fare delle analisi cliniche; successivamente mediante una centrifugazione di pochi minuti, si separa il plasma ricco in piastrine, dalle altre parti corpuscolate del sangue, globuli rossi;
questa quota composta da siero, piastrine e cellule staminali, dopo essere stata arricchita con un particolare attivatore, viene subito iniettata nella cute del paziente, con piccoli ponfi.
risultati
il trattamento consiste di 3 o 4 sedute nella fase acuta, distanziate da 30 a 60 giorni, e mantenimento di 3 o 4 sedute l’anno, a 3 o 4 mesi;
dopo circa 15 giorni si inizia a notare un graduale inturgidimento dei tessuti, grazie alla rigenerazione innescata dalle cellule staminali, che come ha affermato Yoshimura nel 2008, sono i mattoni della medicina rigenerativa.

La cute ed il derma diventano più tonici e compatti, i contorni del viso si presentano maggiormente definiti, la tramatura si affina e il colore migliora.

E’ indicata per viso, collo, decoltè, mani e particolari distretti corporei che vanno facilmente incontro ad un processo di rilassamento.

Si tratta di un trattamento assolutamente naturale, no pericoli di allergie; ed io lo inserisco nel protocollo di lifting non chirurgico, associandolo a laser resurfacing, che comprende un risultato complessivo di ringiovanimento e rigenerazione del viso, collo, decolletè, e mani.